**Muhammad Muqtaba** è un nome che nasce nella tradizione araba e si è diffuso con la diffusione del mondo islamico.
**Origine e significato**
Il nome *Muhammad* deriva dal triconsonantico arabo *ḥ-m-d*, che significa “lode” o “elogio”. In pratica, *Muhammad* indica “colui che è lodato” o “degno di lode”. Il termine *mujtaba*, invece, nasce dallo stesso verbo *j-t-b* (“scelta”) ed è tradotto come “scelto” o “selezionato”. In molte tradizioni islamiche l’espressione *Al‑Muḥammad al‑Muʾtaba* (il “Muhammad scelto”) è usata come titolo per indicare la profezia del messaggero.
**Storia**
Il nome è stato adottato sin dal VII secolo, quando il Profeta Muhammad stesso è stato chiamato in questo modo. Dal periodo successivo, è diventato il nome più diffuso in tutto il mondo musulmano. Con l’espansione dei regni e dei califfati, il nome ha attraversato i confini culturali, raggiungendo anche l’Europa.
In Italia, la presenza del nome *Muhammad* è aumentata a partire dal XIX secolo, in concomitanza con l’ingresso di immigrati musulmani e con la crescente visibilità di comunità di origine araba. Oggi il nome è comunemente usato sia nella forma singola sia nella variante più lunga *Muhammad Muqtaba*, soprattutto nelle famiglie che desiderano mantenere un legame con la propria eredità culturale.
**Uso moderno**
Nel contesto italiano contemporaneo, *Muhammad Muqtaba* è riconosciuto come un nome di origine arabo‑islamica, e viene scritto in varie traslitterazioni (Muhammad, Mohamed, Maḥmūd) a seconda delle preferenze familiari e delle norme di ortografia adottate. Essendo uno dei nomi più comuni tra i musulmani, la sua diffusione è testimone della varietà culturale che caratterizza il paese.
Il nome Muhammad Mujtaba è diventato sempre più popolare in Italia negli ultimi anni. Secondo le statistiche ufficiali, ci sono state solo 4 nascite con questo nome nel 2022 e altre 6 nel 2023.
In totale, quindi, ci sono state 10 nascite con il nome Muhammad Mujtaba in Italia durante questi due anni. È difficile prevedere se la popolarità di questo nome continuerà a crescere o diminuirà nel futuro, ma le statistiche recenti suggeriscono che è un nome ancora abbastanza comune tra i genitori italiani.
È importante sottolineare che scegliere un nome per il proprio figlio è una scelta personale e soggettiva, e ogni persona ha il diritto di scegliere il nome che desidera senza essere giudicata o discriminate. Inoltre, le statistiche non devono influenzare la decisione dei genitori sulla scelta del nome per il proprio figlio.
In generale, è positivo vedere una tale varietà di nomi in Italia, poiché riflette la diversità culturale e sociale del nostro paese.